Apparecchio per pneumotorace di Forlanini, Claudio, Forlanini;  (XX)

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xsd:string Apparecchio per pneumotorace di Forlanini, Claudio, Forlanini;  (XX) 
xsd:string A.C. Zambelli 
xsd:string Claudio, Forlanini 
xsd:string 1932 - 1933 
xsd:string proprietà privata 
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xsd:string Replica di un apparato per pneumotorace Forlanini modificato del 1897. Questa copia fu fatta realizzare dal CNR in occasione dell'Esposizione Universale di Chicago del 1933, "A Century of Progress", che intendeva celebrare il progresso scientifico e tecnologico. Lungo tutto il corso della sua carriera, Carlo Forlanini si dedicò alla ricerca sulle patologie polmonari, in particolare sulla tubercolosi e sulla sua cura. Ideando una terapia basata sulla compressione e immobilizzazione del polmone per mezzo di un pneumotorace artificiale. Il metodo di Forlanini consisteva sostanzialmente nel mettere a riposo, immobilizzare, il polmone malato per facilitarne la guarigione, mediante introduzione nel cavo pleurico di gas inerti (azoto o aria filtrata, in quantità variabile tra 300-500 cc.) con un semplice ago, per poi gradualmente riespanderlo una volta ottenuta la completa riparazione cicatriziale. Le sue idee non furono facilmente accolte dalla mentalità dei medici di quel tempo e solo dopo molti anni il suo metodo venne approvato e adottato in tutto il mondo. 
xsd:string Lo pneumotorace è composto da due contenitori di vetro cilindrici coi vertici arrotondati da 600 ml, collegati sul fondo da un tubo a U, mentre all'apice presentano due tubi a L di raccordo, tutto sempre in vetro. Il primo contenitore è graduato mentre il secondo contiene un piccolo pallone a collo lungo, rovesciato, fissato alle pareti del cilindro attraverso piccoli tubetti in vetro che partono dalla parte sferica del pallone. I due beccucci a L si collegano a dei tubi in gomma, il primo, su cui è posto un raccordo a tre vie, è terminante con un ago (non presente) mentre il secondo in una pompetta (non presente). dal raccordo a tre vie parte un tubo a U graduato (30ml), disposto ortogonalmente tra i due contenitori principali. L'apparato è sostenuto attraverso un sostegno con base triangolare in ghisa verniciata, dal cui vertice posteriore parte un asta su cui sono disposti, ad una distanza di circa 26 cm, due supporti doppi a semicerchio. 
xsd:string IGB-13442 
xsd:string Esposizione Chicago 1933 
xsd:string Documentario dei Primati Scientifici e Tecnici italiani 
xsd:string CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche 
xsd:string medicina 
xsd:string pneumotorace 
xsd:string Carlo Forlanini 
xsd:string tubercolosi 

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