Minolta V APO-lens 80-240, Minolta Co. Ltd; (XX)
https://dati.museoscienza.org/lod/resource/ScientificOrTechnologicalHeritage/IGB-013100 <https://w3id.org/arco/ontology/arco/ScientificOrTechnologicalHeritage>
obiettivo fotografico
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Minolta V APO-lens 80-240, Minolta Co. Ltd; (XX)
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Minolta Co. Ltd
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1996 ca.
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proprietà privata
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obiettivo fotografico
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bibliografia di confronto: Hedgecoe J., Fotografare : tecnica e arte, Milano, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., 1976
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Questo obiettivo fa parte della serie degli obiettivi V-lens, dove V- lens indica il tipo di attacco a baionetta, creati dalla Minolta per le macchine fotografiche reflex SLR a sistema APS.
La Minolta è stata l'unica azienda a produrre una nuova linea di obiettivi ed accessori per gli apparecchi SLR a sistema APS.
Questo obiettivi potevano essere usati unicamente sui modelli Minolta Vectis S-1, Minolta Vectis S-100, Minolta RD-3000 digitale.
Questa scelta era stata dettata dal fatto che gli obiettivi in circolazione erano stati creati per le pellicole 35mm e quindi erano di dimensioni decisamente maggiori rispetto a quelli necessari per le pellicole APS che hanno una superficie sensibile pari al 56% di quelle 35mm.
Questo obiettivo è stato donato al Museo in occasione della XIII edizione del Salone Permanente delle Innovazioni.
I Saloni dell'Innovazione si sono svolti presso il Museo delle Scienza e della Tecnica negli anni '90 e consistevano in esposizioni temporanee in cui le aziende italiane mostravano i loro prodotti innovativi.
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Obiettivo Minolta V-lens con zoom di lunghezza focale da 80 a 240mm e con apertura da 1:4.5 (f/32) a 5.6. Adatto per macro a distanze 1.2m/3.9ft.
Obiettivo in metallo ricoperto da materiale antiscivolo, di forma cilindrica e con attacco a baionetta.
Questo obiettivo è costituito da diversi cilindri coassiali liberi di scorrere l'uno sull'altro.
All'interno dell'obiettivo è inserito un diaframma a iride.
Messa a fuoco, zoom e apertura del diaframma sono possibili direttamente ruotando parti dell'obiettivo che modificano la posizione dei cilindri che lo costituiscono o la posizione delle lamelle del diaframma.
Le due estremità sono coperte e protette da due tappi rimovibili.
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IGB-13100
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fotografia