carrello lavastrade (XX)
https://dati.museoscienza.org/lod/resource/ScientificOrTechnologicalHeritage/IGB-010717 <https://w3id.org/arco/ontology/arco/ScientificOrTechnologicalHeritage>
carrello lavastrade
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carrello lavastrade (XX)
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1940 ca. - 1955 ca.
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proprietà privata
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carrello lavastrade
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bibliografia specifica: Servizio città, Al servizio della città : Storia illustrata dell'igiene urbana a Milano : Amsa centoanni : 1907-2007, Milano, Amsa, 2007
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A partire dalla riforma della nettezza urbana per la città di Milano varata dalla Giunta Ponti nel 1907 le divise degli spazzini riportano sigla e numero di matricola e viene loro affidato un ruolo istituzionale. Sempre in questi anni nascono anche le prime scopatrici meccaniche a trazione animale e i carri botte per l'innaffiamento delle strade (essendo in terra battuta, venivano innaffiate per evitare il sollevamento di terra e polvere).
Successivamente, negli anni '50, iniziò lo spazzamento delle strade con macchine a motore che vedrà grandi miglioramenti negli anni '70 con l'introduzione di macchine spazzatrici di vario tipo.
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Carretto a due ruote con manici in ferro e legno per la movimentazione manuale. Sull'asse delle ruote è montato un cilindro in ferro attorno al quale è avvolta una canna in gomma nera. In mezzo tra ruote e manici, è presente un pianale con portaoggetti chiuso da uno sportello. Sotto si ha una gamba centrale con rotella per facilitare lo spostamento.
Sul retro sono presenti tre scalmi per appoggiare le scope.
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IGB-10717
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ciclo di vita dei prodotti
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rifiuti
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spazzino
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immondizia
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igiene