N° 4 Cartridge Kodak, Eastman Kodak Co.;  (XIX/ XX)

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apparecchio fotografico xsd:string
xsd:string N° 4 Cartridge Kodak, Eastman Kodak Co.;  (XIX/ XX) 
xsd:string Eastman Kodak Co. 
xsd:string 1897 ca. - 1900 ca. 
xsd:string proprietà privata 
xsd:string apparecchio fotografico 
xsd:string bibliografia specifica: Price Guide, Price Guide to Antique & Classic Cameras 1995 - 1996, Grantsburg, USA, Mc Keown, 1994 
xsd:string bibliografia di confronto: White R., Discovering Old Cameras 1839 - 1939, Princes Risborough, UK, Shire Publications Ltd., 2001 
xsd:string bibliografia specifica: McKeown J./ McKeown J., Collectors Guide to Kodak Cameras, Grantsburg, U.S.A., Centennial Photo Service, 1981 
xsd:string Il modello Cartridge Kodak fu uno dei primi modelli di apparecchi fotografici a pellicola in rullo. La pellicola, di formato variabile da 83 a 188mm a seconda del modello specifico, era fissata su una striscia in carta e poi arrotolata sul rullino. L'aspetto di questo apparecchio, da chiuso, era molto simile a quello degli apparecchi fotografici a cassetta (box camera). Una volta aperto sembrava una delle prime fotocamere pieghevoli a soffietto. Fu un modello molto popolare e venne prodotto, nelle diverse varianti, dal 1897 al 1907. Contemporaneamente la Kodak lanciava anche un altro modello di apparecchio fotografico a pellicola in rullo (ma senza carta sul dorso), il Folding Pocket Kodak: pieghevole, a soffietto, di dimensioni molto ridotte e dalla forma arrotondata. In Italia la Ditta Ganzini, Namias & Co. di Milano vendeva apparecchi Kodak, allo stesso prezzo di quello della casa madre. Per questo apparecchio, il prezzo di listino del 1903-1904 era di Lire 140. 
xsd:string Questo apparecchio fotografico, costruito in legno ricoperto in pelle, ha forma parallelepipeda e maniglia in cuoio per il trasporto. Sono presenti due mirini a riflessione per pose in verticale e in orizzontale. Sulla parete frontale, tra le due lenti dei mirini, è inserito uno sportello apribile incernierato nella parte bassa. Premendo sul pulsante di sblocco posto superiormente, lo sportello si apre ed è possibile estrarre il soffietto in pelle marrone chiaro, libero di scorrere su una guida metallica posizionata su una tavoletta in legno all'interno dello sportello stesso. Lo sportello è mantenuto aperto da due tiranti in metallo. Per muovere il soffietto occorre tenere premuti due pulsanti di sblocco posti sul telaio e ruotare una rotella posta lateralmente sulla guida. La lettura della distanza di ripresa può avvenire rispetto ad una scala graduata fissata sull'interno dello sportello (indicazioni numeriche 2, 2.5, 3, 4, 5, 8, 15 e infinito). Il soffietto termina con un telaio in metallo sul quale è posizionato il porta obiettivo in legno (originariamente ricoperto in pelle). L'obiettivo è mancante. La parete posteriore è scorrevole verso l'alto e completamente estraibile. Aprendo l'apparecchio è visibile l'interno del soffietto e i due vani dove veniva alloggiata, su bobine in legno, la pellicola da 104 (per formati 5x4"). Inferiormente è presente il dispositivo per l'avanzamento della pellicola e il blocco della bobina. Sotto lo sportello e sotto all'apparecchio sono presenti due fori filettati per il posizionamento eventuale su un cavalletto. 
xsd:string IGB-8897 
xsd:string fotografia 

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