ricevitore, di telefono Bell a calamita ad U, Bell, Alexander Graham; (XIX)
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ricevitore
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ricevitore, di telefono Bell a calamita ad U, Bell, Alexander Graham; (XIX)
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Bell, Alexander Graham
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1885 post - 1890 ante
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proprietà privata
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ricevitore
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bibliografia di confronto: Brenni P., Gli strumenti di fisica dell'Istituto Tecnico Toscano : Elettricià e Magnetismo, Firenze, Le Lettere, 2000
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bibliografia di confronto: Telecomunicazioni voce, Telecomunicazioni: la voce : Mostra storica, a cura di Soresini, F., Milano, Smau-Comufficio, 1988
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bibliografia di confronto: Enciclopedia Arti, Telefono, in Enciclopedia delle Arti e Industrie, Torino, Unione Tipografico - Editrice Torinese, 1895
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bibliografia di confronto: Coe L., The telephone and its several Inventors. A History., Jefferson, Londra, 1995
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Bell compì molti studi di acustica ed ortofonia che lo condussero all'invenzione del telefono. Bell presentò il suo primo brevetto sul telefono il 14 febbraio 1876 e questi fu accettato il 7 marzo dello stesso anno (U.S. Patent 174,465 Improvement in Telegraphy). Nello stesso anno presentò il suo telefono all'Esposizione di Filadelfia dove ottenne molto successo che gli permise di trovare i finanziamenti per realizzarlo su scala industriale, creando l'impresa telefonica Bell Telephone Company. A questo brevetto ne seguirono numerosi altri.
Questo ricevitore telefonico è un esempio del terzo e definitivo modello industriale realizzato dalla Bell Telephone Company e copiato da molti altre aziende costruttrici, quali ad esempio la Kellogg.
Il magnete ad U fu introdotto per migliorare la potenza del segnale generato e la sensibilità del ricevitore, infatti i magneti a ferro di cavallo producono campi molto intensi e questo permette l'impiego di membrane più spesse che non alterano la trasmissione ma migliorano la ricezione.
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E' costituito da una custodia cilindrica svasata di ebanite. Nella parte più ampia è presente un padiglione circolare. All'interno della custodia cilindrica è inserito un magnete ad U. Alle due estremità (poli) del magnete, su due nuclei di ferro dolce, sono avvolti due fili i cui capi terminano ad una coppia di serrafili posti sull'estremità della custodia cilindrica.
Davanti a questo elettromagnete, in corrispondenza della svasatura del padiglione, è inserita una sottile membrana in ferro dolce. Vicino ai serrafili è presente un gancio che serviva per appendere il ricevitore al telefono.
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IGB-8287
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Telefonia
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Meucci
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Bell
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calamita a U
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telefono elettromagnetico