Macchina fotografica Murer Express K (XIX)

https://dati.museoscienza.org/lod/resource/ScientificOrTechnologicalHeritage/IGB-006081 <https://w3id.org/arco/ontology/arco/ScientificOrTechnologicalHeritage>

apparecchio fotografico xsd:string
xsd:string Macchina fotografica Murer Express K (XIX) 
xsd:string Murer e Duroni 
xsd:string Koristka 
xsd:string 1897 circa 
xsd:string proprietà privata 
xsd:string apparecchio fotografico 
xsd:string bibliografia di confronto: White R., Discovering Old Cameras 1839 - 1939, Princes Risborough, UK, Shire Publications Ltd., 2001 
xsd:string bibliografia di confronto: Williamson D., Comprehensive Guide for Camera Collectors, Atglen, USA, Schiffer Publishing Ltd., 2004 
xsd:string Gli apparecchi fotografici a cassetta (in inglese "box camera") furono introdotti sul mercato dalla Kodak nel 1888 con il modello Kodak N°1. Lo slogan pubblicitario diceva: "You push the button - we do the rest.", ovvero tu premi il pulsante e noi facciamo il resto, ad indicare la semplicità d'uso di questo apparecchio fotografico. Dopo i primi modelli a fuoco fisso e senza possibilità di messa a fuoco o regolazione del diaframma e dei tempi di posa, si ebbero apparecchi anche con alcune di queste funzioni ma comunque ridotte a poche possibilità. Naturalmente con questi strumenti non era possibile ottenere immagini di grande qualità ma chiunque era in grado di non fare errrori ed imparare a comporre un'immagine, far scattare un otturatore e maneggiare un apparecchio fotografico. Quasi tutti i costruttori di apparecchi fotografici di quel tempo produssero modelli più o meno accessoriati di queste box camera. 
xsd:string Questo apparecchio fotografico, costruito in legno, ha forma parallelepipeda e maniglia in cuoio per il trasporto. Sono presenti due mirini a riflessione, a cornice estraibile, per pose in verticale e in orizzontale, e un otturatore a ghigliottina con pulsante per lo scatto. L'obiettivo, a fuoco fisso, è inserito nella parete frontale e protetto da un tappo in pelle e velluto. L'apertura del diaframma (da f/4 a f/128) è regolabile direttamente ruotando una ghiera sull'obiettivo. I tempi di apertura dell'otturatore (da 1/2 a 1/15 di secondo) sono regolabili mediante una levetta posta sull'obiettivo in corrispondenza dell'otturatore stesso. La parete posteriore è incernierata su un lato ed è apribile per permettere l'inserimento dei portalastra caricati con lastre in vetro di formato 9x12cm (non presenti) e per effettuare la manutenzione. Lateralmente è presente una leva per il comando del meccanismo di cambio lastre a caduta. 
xsd:string IGB-6081 
xsd:string magazine box camera 

data from the linked data cloud