Columbia, Spiro, Charles; Columbia Typewriter Manufacturing Company; (XIX)
https://dati.museoscienza.org/lod/resource/ScientificOrTechnologicalHeritage/IGB-003125 <https://w3id.org/arco/ontology/arco/ScientificOrTechnologicalHeritage>
macchina per scrivere
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Columbia, Spiro, Charles; Columbia Typewriter Manufacturing Company; (XIX)
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Spiro, Charles
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Columbia Typewriter Manufacturing Company
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1886 ca.
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proprietà privata
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macchina per scrivere
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bibliografia specifica: The Virtual, The Virtual Typewriter Museum, a cura di Robert P., 2008
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bibliografia specifica: Dal cembalo, Dal cembalo scrivano alla scrittura elettronica : più di un secolo di macchine per scrivere : Firenze, 25 maggio - 30 giugno 1985, Firenze, Istituto e Museo di Storia della Scienza, 1985
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bibliografia specifica: Tilghman Richards, G., Handbook of the collection illustrating typewriters : a brief outline of the history and development of the correspondence typewriter with reference to the national collection, and descriptions of the exhibits, London, H. M. Stationery Office, 1948
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bibliografia specifica: Mostra celebrativa, Mostra celebrativa della invenzione della macchina per scrivere sotto gli auspici del Ministero della P.I. : centenario del brevetto di Giuseppe Ravizza : novembre 1955, Milano, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica, 1955
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La Columbia fu la prima macchina ad avere una spaziatura proporzionale alla grandezza del carattere. Date le prestazioni modeste, tuttavia, non ebbe un grande successo.
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La macchina poggia su una base metallica con quattro piedini, sopra la quale è montato longitudinalmente il rullo portacarta. Al di sopra del rullo, i 72 caratteri sono montati su un disco verticale ed ortogonale al rullo stesso, provvisto di una manopola in ebanite. La manopola è collegata ad una lancetta ruotante su un quadrante orizzontale di forma circolare in celluliode; su questo quadrante sono riportati le lettere maiuscole e minuscole, i segni di interpunzione e le cifre.
Dal punto di vista tipologico, questa macchina può essere considerata sia ad indice posizionabile dato che la scelta del carattere da stampare avviene mediante indice, sia ad elementi intercambiabili visto che è possibile cambiare la grafia attraverso la sostituzione del disco portacaratteri
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IGB-3125
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cinematico
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ufficio
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dattilografia
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Burotica
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meccanica