ricevitore a cristallo di Marconi (XX)
https://dati.museoscienza.org/lod/resource/ScientificOrTechnologicalHeritage/D-000024 <https://w3id.org/arco/ontology/arco/ScientificOrTechnologicalHeritage>
ricevitore
xsd:string
xsd:string
ricevitore a cristallo di Marconi (XX)
xsd:string
Officine Radiotelegrafiche Marconi
xsd:string
1905 - 1920
xsd:string
detenzione privata
xsd:string
ricevitore
xsd:string
bibliografia di confronto: Solari L., Storia della radio, Milano, S.A. Fratelli Treves Editori, 1939
xsd:string
bibliografia di confronto: Seitz F./ Einspruch N.G., La storia del silicio. Elettronica e Comunicazione, Torino, Bollati Boringhieri Editore S.L.R., 1998
xsd:string
E' un ricevitore per Telegrafia Senza Fili (TSF) basato sulla doppia rivelazione a cristallo di Carborundum costruito dalle Officine Radiotelegrafiche Marconi di Genova. L'oggetto è composto da una scatola in legno con parte superiore in ebanite all'interno della quale vi sono condensatori e bobine d'induttanza per la sintonia. All'esterno della scatola (sul lato superiore) si trovano: i due cristalli con sedi intercambiabili, le manopole di regolazione dei condensatori e delle bobine e due potenziometri variabili, infine i serrafili per i collegamenti alla batteria e al telefono. Su due lati dell'oggetto si trovano altre manopole di regolazione.
xsd:string
D-24
xsd:string
Marconi
xsd:string
Officine Marconi
xsd:string
Radiotelegrafia
xsd:string
Marconi Wireless
xsd:string
ricezione