dipinto, Michetti, Francesco Paolo;  (XIX)

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dipinto xsd:string
xsd:string dipinto, Michetti, Francesco Paolo;  (XIX) 
xsd:string Michetti, Francesco Paolo 
xsd:string 1895 
xsd:string proprietà privata 
xsd:string dipinto 
xsd:string bibliografia specifica: Caramel L., I dipinti dell'800 nella Collezione Guido Rossi nel Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica di Milano, Busto Arsizio, Bramante, 1986 
xsd:string bibliografia specifica: De Grada R. / Fiordimela C., Ottocento Novecento. Le collezioni d'arte del Museo della Scienza e della Tecnica "Leonardo da Vinci" di Milano, Garbagnate Milanese, Anthelios, 2000 
xsd:string bibliografia specifica: Ottino Della Chiesa A., Dipinti nel Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica : Milano, Milano, Alfieri e Lacroix, 1962 
xsd:string bibliografia di confronto: Di Monte M., Francesco Paolo Michetti, in Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Treccani, 2010, XXLIV, pp. 289-294 
xsd:string bibliografia specifica: Sillani T., Francesco Paolo Michetti, Milano, Bestetti e Tumminelli, 1932 
xsd:string Il dipinto è giunto al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica nel 1957 con il lascito della collezione di Guido Rossi, che di Michetti possedeva sette dipinti (nn. inv. 1830-1835, 1837). Si tratta di uno studio eseguito a tempera e carboncino su tela per una delle figure centrali degli Storpi, la grande tempera su tela dipinta in pendant con Le serpi e con questa presentata da Michetti con molte speranze all'Esposizione Internazionale di Parigi del 1900, dove tuttavia non ottenne il successo sperato. Oggi entrambi i dipinti sono conservati al Museo Michetti di Francavilla al Mare. L'opera era il frutto di anni di studi, in cui Michetti aveva elaborato la vasta e affollata composizione, raccolto materiale, studiato riti e usanze dell'Abruzzo, attraverso studi dal vero e una serie di reportage fotografici. Tra questi va inserito il dipinto, approdato nella collezione Rossi in data sconosciuta -nel 1932 era di ubicazione incerta (Sillani 1932, tav. CLIV)-, che mostra una definizione accurata del volto, già molto prossima alla redazione finale nonostante sia datato al 1895, e denuncia lo studio condotto sul modello e probabilmente anche tramite fotografie, mentre il fondo e i dettagli dell'abbigliamento sono appena accennati. 
xsd:string ritratto di uomo 
xsd:string Studio per "Gli storpi" 
xsd:string Studio di testa 
xsd:string Studio a carboncino e tempera di medie dimensioni, raffigurante un uomo anziano ritratto a mezzo busto, con il volto girato verso sinistra. 
xsd:string IGB-1832 

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