tsuba (XVII/ XIX)
https://dati.museoscienza.org/lod/resource/HistoricOrArtisticProperty/IGB-001482 <https://w3id.org/arco/ontology/arco/HistoricOrArtisticProperty>
elsa di spada
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tsuba (XVII/ XIX)
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1600 post - 1899 ante
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proprietà privata
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elsa di spada
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bibliografia di confronto: Savage E., Stanley Smith, C., The Techniques of the Japanese Tsuba-Maker, Freer Gallery of Art, The Smithsonian Institute, 1979, pp. 291-328
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bibliografia di confronto: Alfieri, Bianca Maria, Armi e Armatura asiatiche, Milano, Bramante, 1974
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bibliografia di confronto: Addiss, Stephen, The art of Zen: paintings and calligraphy by the Japanese Monks 1600-1925
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In Giappone l'elsa è detta "tsuba". La sua funzione primaria è quella di fare in modo che la mano di chi impugna la spada non finisca sulla propria lama, oltre a bilanciare la spada e a proteggere la mano dalla lama dell'avversario.
Indirettamente, gli tsuba servivano anche a mostrare lo stato sociale e il gusto personale e, come per altri oggetti d'uso, divennero presto un mezzo d'espressione artistica.
Dal XIX secolo, quando la spada e i suoi accessori divennero più decorativi che funzionali, e ancor più dal 1878, a seguito della proibizione di portare la spada, gli tsuba erano prodotti come oggetti da collezione favoriti dagli occidentali, che li vedevano come una originale e nuova forma d'arte. Molti di questi oggetti raggiunsero infatti l'Europa già nell'Ottocento.
I fori laterali, hitsuana servivano a lasciare passare i manici dei piccoli oggetti decorativi e d'uso che sporgevano dal fodero.
Quello di ciliegio è forse il fiore preferito dai giapponesi. Esso è ampiamente citato in letteratura e rappresentato in arte. Soprattutto, il fiore di ciliegio era un simbolo caro ai samurai, perché, cadendo improvvisamente, nel pieno della fioritura, ricordava la sorte del guerriero caduto improvvisamente in battaglia.
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paesaggio primaverile
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Elsa di spada giapponese di forma tondaSono presenti il foro centrale (nakagoana) per il codolo della lama e il foro di sinistra (kozuka hitsuana). Rappresenta un paesaggio primaverile con una pagoda sotto un albero di ciliegio e foglie e fiori realizzati a intarsio d'oro e ottone.
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IGB-1482