Ferrania (1938/ 1964)
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Ferrania (1938/ 1964)
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1938/ 1964
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La Prima Guerra Mondiale, in cui viene coinvolta anche l'Italia, costringe ad uno sviluppo forzato della tecnica fotografica che viene piegata alle esigenze militari. Se questo significa una stasi della produzione civile significa anche l'affinamento della tecnologia e l'impiego di nuove risorse nella ricerca ottica e meccanica. Le industrie che lavorano in base a commesse militari si arricchiscono sul piano delle esperienze e sul piano organizzativo.
Nel dopoguerra, la produzione continua e viene messo in funzione un nuovo stabilimento per la produzione di materiali sensibili nel piccolo paese ligure di Ferrania.
La società FILM (Fabbrica Italiana Lamine Milano) vi produce soprattutto pellicole cinematografiche, ma a partire dal 1923 la produzione si orienta anche verso i prodotti fotografici, lastre, pellicole e carte.
Anche nel settore delle fotocamere il dopoguerra significa un nuovo interesse e registra la nascita di numerose nuove industrie in base a progetti originali.
Nel 1938 la società FILM cambia nome e diviene Ferrania.
Nel 1935 la società Cappelli di Milano, che produce lastre e carte sensibili ed apparecchi fotografici in legno prima e in lamierino poi, viene incorporata nella Ferrania e la produzione continua sotto la denominazione Cappelli/Ferrania.
La FIAMMA (Fabbrica Italiana Apparecchi Macchine Materiali Accessori), fondata a Firenze nel 1920 e rimasta in attività per diversi anni, con una gamma molto ampia di fotocamere, viene assorbita dalla Ferraia, alla fine degli anni '30, che ne prosegue la produzione.
Negli anni '40 la Ferrania comincia a costruire fotocamere economiche battezzate Alpha, Beta ed Eta che rinunciano alla tipologia a box per svilupparsi in orizzontale utilizzando dei semplici mirini ottici o a cornici.
La costruzione di fotocamere economiche si dimostra un ottimo affare in un paese caratterizzato dall'autarchia, e l'esempio di Ferrania ad altri viene seguito da molti piccoli industriali.
Nel 1947 Ferrania immette nel mercato pellicole a colori per film.
Nel 1964 la Ferraia, insieme alla Dynacolor americana, viene assorbita dalla 3M e i prodotti italiani si diffondono in tutto il mondo.