Western Electric Company (1872/ 1995)
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Western Electric Company (1872/ 1995)
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1872/ 1995
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La società venne avviata nel 1872 con l'acquisizione di George Shawk e Enos M. Barton della Western Electric Manufacturing Company, rinominata Western Electric Company; la nuova società nacque in un rapporto molto stretto con la grande compagnia telegrafica americana Western Union per la quale produceva componenti elettrici. Dopo un contenzioso legale tra la Western Union e la Bell System, controllata della AT&T, per lo sfruttamento commerciale del telefono, la Western Electric venne acquisita dalla Bell nel 1881, concludendo un accorso in base al quale la Western Electric divenne il fornitore esclusivo di apparecchi telefonici per la Bell System negli Stati Uniti. A partire dal 1913, avendo perfezionato le ricerche sui tubi a vuoto per l'amplificazione dei suoni, la Western Union diede l'avvio alla produzione di altoparlanti. Nei primi decenni del 1900 inoltre, la compagnia divenne il più grande distributore americano di apparecchi elettrici, comprendendo nel proprio catalogo lampade, ventilatori, macchine da cucire, aspirapolveri prodotti da diversi costruttori. Dopo la crisi della Grande Depressione, le sorti della società furono risollevate dalla fornitura di telecomunicazioni all'apparato militare americano durante la Seconda Guerra Mondiale. Il rapporto col governo americano continuò anche dopo il 1945, con la fornitura di apparecchiature elettroniche durante il periodo della Guerra Fredda. Nel 1984, a seguito dei provvedimenti antimonopolistici che colpirono la AT&T, la Western Electric venne progressivamente smantellata, fino alla totale dismissione nel 1995.